Custodi artigiani.

Casaro del Re è il secondo sito produttivo in ordine di tempo acquisito da Fattorie Garofalo ed è una realtà produttiva strettamente legata alla tradizione e al territorio di Capua.

La passione e l’esperienza di Casaro del Re consentono di accostare il sapore, la corposità e la ricchezza di un prodotto artigianale alla sicurezza, all’affidabilità e al controllo che nascono dalla produzione di uno dei migliori alimenti che l’uomo conosca: la Mozzarella di Bufala Campana DOP.

Il caseificio è stato rilevato dal gruppo Garofalo nel 2001 con l’obiettivo di creare un gioiello artigianale all’avanguardia, dove ritrovare la sapienza, la maestria e l’esperienza dei casari, che ogni giorno abbinano il sapore della tradizione alla sicurezza e alla tracciabilità della filiera.

Una qualità che si ritrova nei prodotti che vengono distribuiti sia all’interno del proprio punto vendita che mediante distributori locali specializzati.

Artigianalità e Territorialità

Mozzarelle di Bufala Campana DOP, trecce, nodini, ma anche ricotte e burrate di bufala offrono un gusto unico grazie a una filiera agricola che parte dall’allevamento delle bufale fuori stalla. Qui le bufale sono libere di alimentarsi con prodotti selezionati.

I prodotti sono realizzati con latte bufalino rigorosamente controllato sull’intera filiera, proveniente da allevamenti situati nella zona casertana.

Tutto il processo è all’insegna dell’artigianalità con qualche concessione alla modernità: dalla mungitura del latte, effettuata secondo i dettami delle più moderne tecnologie, fino ai sistemi di ritiro del latte e al controllo di qualità che ogni singolo carico prevede.

Un momento molto affascinante è quello della lavorazione: qui vediamo all’opera tutta la bravura e l’esperienza dei Mastri Casari. Temperature, dosaggi salini, regolazione delle macchine e ogni altro aspetto del processo viene curato con un’attenzione meticolosa.

Casaro del Re fornisce i prodotti alla Casa reale di Windsor e si narra che Sua Maestà Elisabetta II d’Inghilterra sia particolarmente golosa della nostra mozzarella.

Come nasce la parola “Casaro”?

Per spiegarti il significato del termine “Casaro”, bisogna tornare indietro di qualche anno, per la precisione nella seconda metà ‘700, quando Carlo di Borbone fece costruire la Reale Tenuta di Carditello, a pochi chilometri da Capua.

A lui successe Re Ferdinando IV di Borbone, che insediò un allevamento di bufale su un’area di oltre 2.000 ettari (che poi prese il nome di «Real Bufalaria»), e trasformò la Reggia nella più grande filiera bufalina dell’epoca.

I documenti testimoniano che tale iniziativa ha rappresentato l’avvio del rilancio dell’attività di produzione della mozzarella.

E quindi chi erano i Casari?

I Casari erano gli artigiani che lavoravano presso la Tenuta e avevano il compito di lavorare il latte e trasformarlo in formaggio fresco o stagionato.

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