Sostenibili,
sotto tutti i profili

Il nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, sociale ed economica
Operiamo per integrare progressivamente obiettivi ambientali, sociali ed economici nelle attività del Gruppo.

Image
1
Siamo un gruppo produttore di energia da fonti rinnovabili, e rilanciamo il nostro impegno per un’economia circolare aderente al Green New Deal.
Image
2
Continuiamo ad offrire ulteriori opportunità di lavoro e di crescita professionale nel territorio, conseguendo anche la certificazione etica dei nostri rapporti di lavoro.
Image
3
Vogliamo che i nostri prodotti diventino un veicolo per far conoscere le eccellenze gastronomiche del nostro territorio in un continuo viaggio tra culture, paesi, simboli e sentimenti.
Image
4
Sul piano della gestione economica, gli investimenti del gruppo che fa capo a Fattorie Garofalo seguono una precisa policy: tenere in debito conto lo sviluppo di filiera sia orizzontale che verticale. Una grande attenzione è riservata alla crescita delle aziende agricole.

Energia e uso responsabile delle risorse

Il benessere degli animali è uno dei must di Fattorie Garofalo e ogni giorno ci impegniamo a riservare una cura speciale alle nostre bufale che si fondi con il rispetto dell’ambiente.

Alcuni dei nostri allevamenti sorgono in prossimità di parchi naturali e riserve forestali: qui per noi è fondamentale preservare l’ecosistema tutelando la fauna e la flora locali.

La tracciabilità e il controllo sulla qualità del “prodotto finito” nascono in realtà dal campo e dalla stalla.

LE AZIENDE AGRICOLE –›

Le energie alternative

Abbiamo investito nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e in interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica di specifici processi produttivi.

Il Nostro Impegno
per l’Energia Pulita

Nel 2025 gli impianti del Gruppo hanno prodotto 8.500.000 KWH di energia elettrica da fonti rinnovabili. La produzione annua è risultata equivalente all’85% del nostro fabbisogno energetico ed è stata possibile grazie ai nostri 7 impianti fotovoltaici e ai 2 impianti di biogas

Impianti Fotovoltaici:
Az. agricola Fattoria Reale di Torcino
Az. agricola Fattoria Collelepre
Az. agricola San Tammaro
Az. agricola Sant’Aniello
Az. agricola Fattoria Arianuova
Punto vendita Casaro del Re/Fattorie Garofalo – Capua

Impianti di Biogas:
Az. agricola Sant’Aniello
Az. agricola Fattoria Arianuova

Produzione bio

L’azienda agricola di Arianuova ha ottenuto la certificazione Biologica: è da questo allevamento che Fattorie Garofalo ottiene parte del latte per la linea Bio.

L’azienda agricola Sant’Aniello ha un impianto proprio di essicazione dei foraggi: tutte le nostre bufale vengono alimentate quasi totalmente con fieno prodotto internamente.

VAI A LE AZIENDE AGRICOLE –›

Il Territorio

La storia di Fattorie Garofalo si intreccia con la storia della Terra di Lavoro, la zona del casertano da sempre dedita all’agricoltura e all’allevamento.

Questa area ha sempre avuto nell’antica Capua il suo punto di riferimento, come baricentro della pianura che corre – senza soluzione di continuità – dal Garigliano fino al Lago Patria.

Qui la mozzarella era presente già dopo l’anno 1000, ma fu possibile commercializzarla ad ampio raggio solo dopo secoli, con tecniche di trasporto e di conservazione.

Nulla nasce per caso

 

L’alta qualità dei nostri prodotti è il frutto di una natura felice da secoli.

Capua è una città sorta sui ruderi dell’antica Casilinum romana nel IX secolo a.C. Capoluogo della Terra Laboris e una delle maggiori città del Regno di Napoli, Capua è un centro di grande valenza artistica e culturale.

La ricerca dell’eccellenza di questi territori si esprime già in opere come l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, l’imponente Reggia di Caserta e la Reale tenuta di Carditello, conosciuta anche come Reggia di Carditello.

Proprio nella Reale Tenuta di Carditello, Ferdinando IV di Borbone creò nel ‘700 una fattoria modello per la coltivazione del grano e l’allevamento di razze pregiate di cavalli e bufali su un’area di oltre 2.000 ettari, che prese il nome di “Real Bufalaria”. I Borboni insediarono a Carditello il primo caseificio per la trasformazione in formaggio del latte di bufala, fino ad allora utilizzata come animale da traino.

Commercializzare le eccellenze gastronomiche di un territorio significa anche rispettare e conoscere le ricchezze storico-culturali delle nostre radici.