Le aziende
Una quotidiana attenzione al benessere delle nostre bufale e alla loro alimentazione. Tutto nasce qui, nelle nostre sette aziende agricole, dove gli animali sono liberi di muoversi su pascoli estesi e si alimentano con i foraggi dei 3000 ettari di terreni fertili coltivati a mais, grano, orzo, avena, erba medica, triticale e loietto.
Alimenti genuini e controllati per nutrirsi quando hanno fame.
Occhi, braccia e cuori che le seguono in ogni fase della vita.
Nel 2025 il latte prodotto dalle aziende agricole del Gruppo ha coperto il 55% del totale lavorato. L’obiettivo per il 31 dicembre 2026 è raggiungere il 60%.
Le aziende zootecniche di Fattorie Garofalo
Fattorie Garofalo nel 2020 ha acquisito il 100% di Fattoria Apulia dal Gruppo Amadori.
Tra le più grandi aziende agricole in Italia, Fattoria Apulia conta oltre 2.500 capi bufalini e si estende su una superficie di 1.850 ettari. È dotata di un impianto fotovoltaico da 1,2 MW, che contribuisce alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile destinata alle attività del Gruppo.
Economia Circolare e Autosufficienza Energetica
All’attenzione per le bufale corrisponde un impegno concreto per la salvaguardia dell’ambiente, la casa comune di cui tutti dobbiamo avere cura.
Nelle aziende del Gruppo sono presenti impianti fotovoltaici e a biogas destinati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il controllo qualità del prodotto finito inizia dal campo e dalla stalla.
Ogni azienda ha oggi una sua specificità.
Ecco alcuni esempi:
L’azienda agricola di Arianuova (Pignataro Maggiore) ha ottenuto la certificazione Biologica: è da questo allevamento che Fattorie Garofalo ottiene il latte per la linea Bio
L’azienda agricola S. Aniello (Francolise) e quella di Arianuova hanno impianti di produzione di biogas per oltre 5 milioni di kwh annui
L’azienda agricola S. Aniello (Francolise) ha un impianto di essicazione dei foraggi che recupera il calore prodotto dalla centrale a biogas: tutte le bufale vengono alimentate quasi totalmente con foraggio prodotto internamente.





