La storia di Fattorie Garofalo si intreccia con la storia della Terra di Lavoro, la zona del casertano da sempre dedita all’agricoltura e all’allevamento.

Questa area ha sempre avuto nell’antica Capua il suo punto di riferimento, come baricentro della pianura che corre – senza soluzione di continuità – dal Garigliano fino al Lago Patria.

Qui la mozzarella era presente già dopo l’anno 1000, ma fu possibile commercializzarla ad ampio raggio solo dopo secoli, con tecniche di trasporto e di conservazione.

Nulla nasce per caso

 

L’alta qualità dei nostri prodotti è il frutto di una natura felice da secoli.

Capua è una città sorta sui ruderi dell’antica Casilinum romana nel IX secolo a.C. Capoluogo della Terra Laboris e una delle maggiori città del Regno di Napoli, Capua è un centro di grande valenza artistica e culturale.

La ricerca dell’eccellenza di questi territori si esprime già in opere come l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, l’imponente Reggia di Caserta e la Reale tenuta di Carditello, conosciuta anche come Reggia di Carditello.

Proprio nella Reale Tenuta di Carditello, Ferdinando IV di Borbone creò nel ‘700 una fattoria modello per la coltivazione del grano e l’allevamento di razze pregiate di cavalli e bufali su un’area di oltre 2.000 ettari, che prese il nome di “Real Bufalaria”. I Borboni insediarono a Carditello il primo caseificio per la trasformazione in formaggio del latte di bufala, fino ad allora utilizzata come animale da traino.

Commercializzare le eccellenze gastronomiche di un territorio significa anche rispettare e conoscere le ricchezze storico-culturali delle nostre radici.